QUARTA DOMENICA 21 DICEMBRE: ECCOLO, GIÁ LO VEDI
Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 1, 20-21.24)
Mentre però [Giuseppe] stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: “Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati”. […] Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore.
Giuseppe è confuso, vorrebbe fare la cosa giusta e mentre ci pensa Dio gli parla in sogno.
Giuseppe ha paura, come alle volte può succedere a te: è spaventato perché proprio non riesce a capire, non riesce a spiegarsi il “Perché?”.
Dio gli offre un segno, manda un suo angelo in sogno a rassicurarlo.
Anche la tua vita è piena delle “attenzioni di Dio” ma per scorgerle sono necessari alcuni atteggiamenti che è necessario imparare.
Prova a chiederti: Sei disposto a dire il tuo “Eccomi” a Dio e fidarti di Lui?
Prega così: Signore, quando la vita mi spiazza e non comprendo la strada, quando le domande mi assillano e sono pieno di dubbi,
quando non so dove andare, mandami un segno, fammi capire che ci sei e mi sei vicino.
Fammi riconoscere la tua presenza perché, come Giuseppe, senza paura, io sappia dirti ogni giorno il mio “Eccomi”.
Amen





