Voluto da Re Ferdinando II, che nel 1849 finanziò i grandi lavori di restauro del complesso della SS. Trinità quando era gestito dai frati alcantarini. In quell’occasione furono rimosse le cappelle della via crucis dislocate lungo la strada da Gaeta medievale al santuario su Monte Orlando.
Ferdinando II commissionò a Raimondo Bruno le nuove 14 stazioni nel corridoio che antecede l’entrata alla Montagna Spaccata. Le stazioni sono dipinte su ceramica di Vietri e accompagnate dai versi del compositore Metastasio.
Ma la bellezza artistica di questo patrimonio è riduttiva se comparata al messaggio spirituale della Passione di Cristo.
Abbiamo scelto di iniziare il nostro calendario con la rappresentazione di Santa Veronica. Il suo gesto di carità verso Gesù sul Calvario ci ricorda come la compassione debba guidarci: nessun gesto di carità è mai sprecato, soprattutto verso chi si trova in massima difficoltà. Santa Veronica, con il suo gesto diventato simbolo universale di aiuto al prossimo sofferente, ci ricorda la nostra missione nel mondo.
I versi di Metastasio che accompagnano l’opera recitano così: “si vago è il Vostro affanno/ Bel volto del mio Bene/ Che quasi in voi diviene/ Amabile dolor”







