Il 31 maggio si celebra la solennità della SS Trinità, la domenica seguente alla Pentecoste.
Il nostro Santuario è dedicato alla Trinità, con tutto il suo bagaglio di mistero, per le tre spaccature nella roccia che caratterizzano il luogo. Quando si viene qui, il tutto non si nota facilmente, anzi spesso visitandolo a piedi si tende a confondere la Grotta con la Montagna Spaccata, e nelle memorie di tanti i due percorsi si sovrappongono.
Così come nella fede certi misteri si sperimentano solo cambiando prospettiva, così la morfologia del santuario si vede bene solo dal mare e dalla punta della falesia nel giardino privato. Solo da una certa distanza è possibile osservare le tre spaccature.
Per l’occasione della solennità in questione cercheremo brevemente darvi una lettura relativa alla genesi della dedicazione del Santuario alla Santissima Trinità:
La Turk’s Cave, prima e più grande spaccatura delle tre, dove è possibile scendere fino al livello del mare, rappresenta il Padre, la prima persona della Trinità e con la sua forma offre protezione.
La Split Mountain è la fenditura centrale e rappresenta il Figlio Gesù Cristo, seconda persona della SS. Trinità. È il percorso sacro che conduce alla Cappella del Crocifisso, punto da cui guardare la spaccatura, avvenuta per tradizione cristiana proprio nel momento della morte di Cristo.
E poi la spaccatura più sottile, visibile appena appena e solo dal mare o dalla punta della falesia. Rimanda allo Spirito Santo, terza persona della SS. Trinità che quasi non si percepisce per la sua presenza discreta e soave. Bisogna però prestarci attenzione, così come la fede lo esige per i misteri sacri.





